Scienze Filosofiche e della Comunicazione - Prospettive e sbocchi professionali

Funzione in un contesto di lavoro:
Il laureato potrą esercitare funzioni di elevata responsabilitą in attivitą connesse ai servizi e alle
iniziative culturali in istituzioni specifiche come biblioteche, centri culturali, fondazioni, case editrici, aziende di comunicazione, uffici di gestione del personale; in centri studi e di ricerca, pubblici e privati.
La Laurea Magistrale in Scienze filosofiche e della comunicazione, insieme a un percorso di studi triennale opportunamente mirato, permette al laureato di soddisfare i requisiti per
l’accesso all’insegnamento nella scuola nelle classi di riferimento, una volta completato il processo di abilitazione all’insegnamento e superati i concorsi previsti dalla normativa vigente.

Competenze associate alla funzione:
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono possedere:
- avanzate competenze nelle metodologie proprie delle scienze filosofiche, e padronanza delle tecniche di ricerca filosofica;
- avanzate competenze negli ambiti fondamentali della filosofia e conoscenza approfondita degli elementi della teoria della comunicazione;
- competenze linguistiche e specialistiche relative ai processi di globalizzazione delle attivitą culturali;
- competenze tecniche necessarie per la programmazione dei progetti di intervento culturale promossi da amministrazioni pubbliche e private;
- buona conoscenza, in forma scritta e orale, della lingua inglese.

Sbocchi occupazionali:
Il CdS, se inserito in un opportuno percorso 3 + 2, permette al laureato l'acquisizione dei CFU richiesti, secondo la normativa attualmente vigente, per l'accesso alle classi di abilitazione all'insegnamento di riferimento, una volta completato il processo di abilitazione all’insegnamento e superati i concorsi previsti dalla normativa vigente.
Sbocchi occupazionali e attivitą professionali previsti dal corso di studio sono da individuarsi, con funzioni di elevata responsabilitą, nei vari settori della ricerca, dell'attivitą di consulenza culturale e dell'industria culturale ed in istituti di cultura. In particolare, nei seguenti settori:
* enti per la promozione e cura dei rapporti tra le diverse culture sul piano nazionale e internazionale, degli scambi sociali e interpersonali, del riconoscimento dei diritti di cittadinanza;
* aziende di produzione e di servizi, formazione e gestione delle risorse umane presso enti pubblici o aziende private;
* biblioteche e case editrici;
* attivitą e politiche culturali nella pubblica amministrazione dello Stato, delle Regioni e degli Enti locali.

Accesso all’Insegnamento:
Il CdS, se inserito in un opportuno percorso 3 + 2, permette al laureato l'acquisizione dei CFU richiesti per l'accesso alle classi di abilitazione all'insegnamento di riferimento, una volta completato il processo di abilitazione all’insegnamento previsto dalla normativa vigente. Il DPR 19/2016 contiene la tabella con la denominazione, i titoli di accesso e gli insegnamenti relativi alle classi di concorso.
 

 
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